Sei cartoncini, uno per ogni settimana di Quaresima, copriranno la croce trasparente descrivendo da un lato gli atteggiamenti di Gesù (che è sempre al centro dell’immagine) e dall’altro quelli del cristiano che vuole assomigliargli.
Ogni domenica sarà descritto un tratto dello stile che ogni ragazzo è invitato a riportare nella propria vita quotidiana, anche grazie all’animazione e agli impegni descritti nel sussidio. Il cartoncino dal lato del ragazzo riproduce degli effetti tattili e visivi che rimandano immediatamente all’esperienza e all’impegno che vengono proposti.
Il primo quadro riproduce l’alternativa tra una vita comoda, rappresentata dai cuscini e una vita improntata a scelte radicali, rappresentate dal deserto, ottenuto dall’effetto tattile del rilievo che ricorda la sabbia. Il deserto è il luogo della purificazione, dove ciascun cristiano può scegliere di andare durante il periodo quaresimale per decidere di fare propria la vita di Gesù.
Il secondo quadro, a specchio, mostra come ciascuno debba conoscersi a fondo e di conseguenza accettarsi, poiché Gesù fa così con ciascuno, come ha fatto con la samaritana.
Il terzo quadro presenta l’immagine di un seme che, se riscaldata, cresce sino a diventare una pianta, simbolo della crescita che ciascun ragazzo può compiere se capace di accettare i rimproveri fatti per il suo bene. Questo atteggiamento si deduce, per contrasto, da quanto hanno fatto i farisei, che non hanno saputo accogliere quanto proposto da Gesù.
Il quarto quadro offre una porta che si apre in quanto la verità davanti alla quale è necessario prendere posizione, così come chiesto al cieco, chiede una decisione, come l’aprire una porta e conduce alla luce ed all’apertura di strade nuove.
Il quinto quadro è costruito come un “gratta e vinci”, vuole ricordare ai ragazzi che sperare nella salvezza di Gesù è un atto ancor più radicale che sperare in un evento tra i più grandi che possano accadere. La speranza del cristiano è possibile, in quanto riposta in Chi ha davvero vinto il peggior nemico, la morte. La patina del gratta e vinci, infatti, una volta rimossa, mostra la frase “Gesù ha vinto la morte”.
Il sesto quadro consiste in un adesivo rimovibile. Ciascuno può aderire, così come la carta adesiva, senza tentennamenti, alla proposta di Gesù, facendo proprio l’atteggiamento di chi decide di seguirlo in Gerusalemme, ma continuando a credere in lui fino alla Pasqua.